Estenso il termine per fissare la tariffa sulla fisioterapia ambulatoriale

da | 18 Mar 2024 | Salute

Il Dipartimento federale dell’interno (DFI) ha deciso, dopo aver preso atto di elementi positivi, di concedere ai partner tariffali un’estensione del termine per rivedere la tariffa delle prestazioni di fisioterapia ambulatoriali.

Se nessuna domanda di approvazione verrà trasmessa al Consiglio federale entro maggio 2025, il DFI gli sottoporrà una proposta di modifica dell’ordinanza sulla definizione e l’adeguamento delle strutture tariffali nell’assicurazione malattie, sulla base delle due varianti poste in consultazione il 16 agosto 2023.

Il Consiglio federale ne è stato informato durante la sua seduta del 15 marzo 2024.

 

La struttura tariffale per le prestazioni di fisioterapia viene impiegata per la fatturazione di prestazioni ambulatoriali negli studi medici o negli ambulatori ospedalieri. Fissa una tariffa per singola prestazione basandosi fondamentalmente su forfait per seduta senza indicazione sulla durata della seduta. La struttura non è più adeguata e deve essere rivista.

Poiché i partner tariffali, Physioswiss, Associazione svizzera dei fisioterapisti indipendenti, H+, curafutura e santésuisse) non sono riusciti ad accordarsi su una revisione della tariffa delle prestazioni di fisioterapia ambulatoriali, il Consiglio federale è intervenuto esercitando la competenza sussidiaria conferitagli dalla legge sull’assicurazione malattie.

Il 16 agosto 2023 ha posto in consultazione la revisione dell’ordinanza sulla definizione e l’adeguamento delle strutture tariffali nell’assicurazione malattie con l’obiettivo di introdurre una componente temporale che migliori la trasparenza per i pazienti.

Sulla base di elementi positivi e per garantire l’autonomia dei partner in materia di tariffe, il DFI ha deciso di sospendere i suoi lavori e di concedere loro più tempo affinché possano accordarsi su una nuova struttura tariffale.

I partner tariffali dovranno informare regolarmente l’Ufficio federale della sanità pubblica sullo stato di avanzamento dei loro lavori. Se non sottoporranno una nuova domanda di approvazione al Consiglio federale entro maggio 2025, il DFI presenterà al Consiglio federale una proposta di modifica dell’ordinanza sulla definizione e l’adeguamento delle strutture tariffali nell’assicurazione malattie, sulla base delle due varianti poste in consultazione nel 2023.